Gustave Courbet, tra i personaggi più rappresentativi del movimento realista francese, il pittore di Funerale a Ornans (1849-50), de Gli spaccapietre (1849) e de L'Origine du monde (1866), è un uomo che per tutta la vita si interroga sulla sua condizione e sulla sua esperienza di artista.Nel 1854 afferma: "Nel corso della mia vita ho eseguito numerosi miei autoritratti che, man mano che il mio stato d'animo mutava, seguivano le mie trasformazioni. Ho scritto la mia vita, in una parola".
Di seguito, quattro autoritratti realizzati tra i Quaranta e i Cinquanta del XIX secolo, anni di rivoluzionaria giovinezza.
 |
Il disperato, Autoritratto (1944-45)
Gustave ha venticinque anni, si guarda allo specchio. Con un pizzico di ferocia e una manciata di autoironia, vede
|