Il falso mito delle tre corone: un percorso per scoprire le origini del
rito della incoronazione poetica, le sue simbologie e
le sue evoluzioni del tempo.
Siamo soliti parlare delle Tre corone riferendoci a Dante, Petrarca e Boccaccio. L’idea vale
anche per i due poeti delle origini della nostra modernità: Ariosto e Tasso. Tuttavia,
se di idea si parla, non si deve parlare di realtà. Insomma, il profilo
coronato dovrebbe essere uno solo. Non esistono studi organici sull’origine e
sulla prassi dell’incoronazione poetica, quelli esistenti sono spesso imprecisi
e datati. Da questa immensa lacuna nasce il mito che vede i cinque raffigurati con
il lauro adagiato sul capo, ma la realtà è ben altra. Ariosto e Boccaccio non
ricevettero mai il sommo riconoscimento;
Dante rifiutò
